Dicono di noi

Rassegna Stampa

M° Claudio SCIMONE – Direttore de “I Solisti Veneti”

Illustri Organizzatori, desiderio esprimerVi la mia vivissima ammirazione per l’attività dell’Associazione Musicale “Ettore Pozzoli” di cui ho avuto notizia da più parti e di cui ho studiato attentamente l’attività. Si tratta di una serie di realizzazioni dal livello veramente elevatissimo sia per la qualità degli eventi musicali e delle iniziative culturali che per la loro straordinaria e intelligentissima varietà.
L’Associazione opera in un territorio densamente popolato e molto dinamico, ricco di esigenze spirituali, che rischia peraltro di non essere sufficientemente servito da adeguate attività rivolte a diffondere e a promuovere capillarmente la grande musica a causa della vicinanza con la metropoli milanese e della conseguente tendenza centralistica dei sostegni privati e pubblici.

Data questa premessa l’Associazione svolge un’opera che potrebbe essere presa a modello in tutta Italia per la sua ricchezza di manifestazioni che vanno dalle iniziative qualificanti di grande importanza sul piano artistico-professionale quali il Concorso Internazionale Pianistico “E. Pozzoli” ad attività interessantissime volte alla ricerca e allo sviluppo artistico di un pubblico nuovo in un amplissimo territorio (comprendente città popolate e vitali quali Monza, Seregno, Cesano Maderno, per non citarne che alcune), estendendo la sua attività con attività diversificate anche a Milano, Pavia o Lecco che rispondono a differenti esigenze delle sedi, dai concerti dedicati al clavicembalo a San Marco in Milano alla “Musica in Università” della città universitaria per eccellenza, Pavia, al Festival Europeo dei Cori Giovanili, alla Rassegna “Capolavori della Musica Religiosa”, alle Primavere Musicali di Bovisio, ecc. Essendo fra i primi in Italia a tenere concerti nelle sedi scolastiche, sono rimasto particolarmente ammirato dall’originale e perfetta impostazione del programma “La Musica Classica chiama i Giovani” (oggi una delle missioni fondamentali delle Istituzioni Musicali), così curato in dettagli quali la possibilità di dialogo con i Direttori, solisti e musicisti dell’Orchestra, l’assistenza alle prove, l’analisi del rapporto compositore e interprete, ecc.

Data anche la qualità degli artisti che collaborano al progetto (primo fra tutti il Direttore Artistico, che col suo grande talento e prestigio di esecutore ha anche portato la sezione delle trombe dell’Orchestra dell’Arena di Verona a un grado di eccellenza che la pone per questo settore fra le prime nel mondo) penso che tale iniziativa sia un patrimonio importantissimo per la Vostra Provincia e per tutta la Regione Lombardia e che si segnali per ricevere dai pubblici poteri e dai privati un appoggio di prim’ordine ben più di molte attività che ripetono costantemente gli stessi programmi senza dimostrare come questa, oltre alla classe musicale dei partecipanti, il vivo fuoco della novità e della fantasia nell’inventare progetti che giovano direttamente alla causa della musica e della sua diffusione presso ogni strato sociale.

In fede, molto distintamente. Padova , 20 giugno 2010


M° Massimo Longhi – 1^ tromba solista “Arena di Verona”

La Filarmonica “Ettore Pozzoli“ è una scommessa vinta dal Maestro e Amico Mauro Bernasconi che mi ha coinvolto in questo progetto di creazione di una nuova orchestra, per valorizzare le risorse umano-artistiche presenti sul nostro territorio “la Brianza”.
Ho avuto anche il piacere di esibirmi come solista con la Filarmonica Pozzoli e devo dire che la professionalità e la musicalità dei suoi componenti valentemente guidati da Mauro Bernasconi non hanno nulla da invidiare a compagini più blasonate e con una più lunga storia alle spalle.

In una nazione come l’Italia, patria della musica, se vogliamo evitare che ne diventi il museo, iniziative come queste dovrebbero essere incentivate e seguite in quanto determinano il grado di crescita culturale (oltre a creare posti di lavoro).


M° Julian Kovatchev – Direttore d’orchestra
Ultimo allievo del grande Herbert von Karajan è direttore ospite presso i più grandi teatri del mondo. Personaggio di elevata sensibilità ha subito accettato con entusiasmo all’invito di venire a dirigere un’orchestra che stava nascendo in Italia. Queste sono le sue parole dopo aver lavorato con l’Orchestra Filarmonica E. Pozzoli:

Già dalla prima prova ho trovato un’orchestra che ha un suo carattere, il vigore e la musicalità di questa nascente formazione si è ben espressa in una sinfonia così passionale e di grande pathos come la IV sinfonia di Tchaikovsky.
L’Italia ha bisogno di queste nuove energie, il concerto di questa sera dimostra come un teatro pieno di gente entusiasta sia il segnale di un bisogno di concerti sempre meno soddisfatto.

L’Orchestra Filarmonica “E. Pozzoli” ha tutti i requisiti per divenire un’importante realtà culturale che può rappresentare le qualità artistiche e la particolare musicalità che solo in Italia si riesce ad apprezzare.
I miei più sentiti complimenti e mi auguro che il Maestro Bernasconi e tutti i protagonisti di questa realtà possano avere sempre quella considerazione che meritano per la passione che ho potuto apprezzare sotto l’aspetto professionale e umano.


M° Giampiero Sobrino – Concertista – Clarinetto
Mi sono trovato subito in sintonia con questa formazione orchestrale che, fin dalla prima prova, ha dimostrato dedizione e serietà nell’affrontare un concerto così delicato nei sui equilibri e nella sua espressività come il concerto per clarinetto KV 622 di Mozart.
Pur giovane anagraficamente l’ Orchestra Filarmonica Pozzoli ha una maturità e coesione sonora che è sicuramente frutto di un’attenzione rivolta alla ricerca di una propria personalità; questa giovane orchestra è una speranza concreta……